Scozia on the road

Amante del Regno Unito da sempre.

Un colpo di fulmine provato per Edimburgo anni fa, dove ho trascorso un Capodanno stupendo con una delle mie più care amiche, Carla.

Il Capodanno a Edimburgo si chiama Hogmanay:

E’ un’antica festa pagana che in origine si svolgeva al solstizio d’inverno e poi è andata ad indicate la notte di S. Silvestro, ovvero l’ultimo dell’anno.

Il cuore della manifestazione è ovviamente la notte di S. Silvestro: una buona fetta del centro storico che va dal Royal Mile a Princes Street, compresi i suoi giardini, viene chiusa al traffico sia automobilistico che pedonale con accesso solo tramite biglietti.

I concerti vanno avanti fino alla mezzanotte quando il cielo notturno sopra il castello si illumina con centinaia di fuochi di artificio per che 20 minuti colorano la città sotto le note di Auld Lang Syne, un’antica melodia scozzese sui versi di Robert Burns, il poeta nazionale. Un momento davvero magico!

Il primo dell’anno si svolgono per le strade della città diversi appuntamenti, giochi di squadre e il The Loony Dook, il famoso bagno nelle acque gelide del River Forth davanti al maestoso Forth Bridges. – https://www.scozia.net/edimburgo/eventi-festival-edimburgo/capodanno-edimburgo/

La promessa di tornarci è stata mantenuta, ma, Edimburgo è stato solo il punto di partenza per poi consolidare l’amore provato della prima volta.

In poco tempo ho organizzato un tour, che poi per via del maltempo ho dovuto stravolgere. Ma cosa c’è di più bello che cambiare programma in un viaggio?Se stai bene con te stesso, se scegli le persone giuste per viaggiare, un imprevisto può diventare una opportunità.

Giorno 1: Perth

Partiti all’alba da Ciampino. Arrivati all’ aeroporto di Edimburgo prendiamo la macchina a noleggio. Una piccola Hyundai i10 (sognavo un fuoristrada). Tanta neve per strada, un pò di apprensione per la guida al contrario.

Ma il paesaggio suggestivo, un pò di musica e tante risate ci hanno dato la carica giusta. Arriviamo all’ora di pranzo, fame e sete e ci fermiamo a Perth.

L’antica capitale della Scozia per cinque secoli, la “bella città” di Perth è ora la più moderna del paese. Vivace, compatta e situata in una splendida posizione sulle rive del fiume Tay, Perth è una brillante gemma che non smette mai di sorprendere.

Perth
PER LE STRADE DI PERTH

Trovato questo Pub/Taverna caldo e accogliente. Adoro le patate al cartoccio. Queste poi erano ripiene di chilli con carne piccante al punto giusto da scaldarmi.

PERTH AND KINROSS

….e se poi ci viene fame????

Dove c’è ‘Tesco’ lo spuntino è assicurato!!

Tesco è una garanzia nel Regno Unito, un buon punto di riferimento, almeno per le emergenze gluten free e lactose free, hanno un settore grande in ogni supermarket!!!!

…in viaggio verso Inverness…

Si riparte, verso Inverness, dove ci aspettava l’unico Hotel prenotato da casa e…il mostro di Lochness.

Mi chiedo se la neve ama gli alberi e campi, che li bacia così dolcemente. E li copre come con una morbida trapunta bianca; e forse dice “Andate a dormire, cari, finché non arriva l’estate di nuovo.”

(Lewis Carrol, Alice nel paese delle meraviglie)

Sosta. Breve ma di gusto!!!

…sogno o son desta?

BUNCHREW HOUSE HOTEL – Inverness

Il paradiso, la quiete, la bellezza, l’ambientazione da favola.

La sera alta marea, la mattina bassa marea. Tutto ciò si apriva davanti a noi ogni volta che ci affacciavamo dalla finestra della camera. In estate questo hotel deve essere spettacolare. Giardino enorme con punti di ristoro, alberi e vista mare.

BUNCHREW HOUSE HOTEL

CENA GOURMET AL BUNCHREW HOUSE HOTEL.

Cenetta romantica con piatti gourmet, forse troppo ‘smilzi’ per chi ha fame come me, ma i piatti per una volta sono passati in secondo piano. Un Whisky accompagnato da cioccolata fondente 99% dopo cena ha rimesso in pace l’anima affamata.

Giorno 2: Alla ricerca di Leila e Pi

Sveglia presto, missioni del giorno… Trovare Nessie e…Leila e Pi.

Chi sono Leila e Pi?

Da quando abbiamo deciso di partire per la Scozia, vista la bassa stagione ed il meteo incerto, abbiamo avuto gli occhi puntati su una webcam puntata su un particolare punto del lago di Lochness. Ogni giorno vedevamo apparire queste due pecore. Spinti dalla voglia di trovarle abbiamo camminato ore per cercare dove potesse essere posizionata la telecamera. Dopo tanto le abbiamo trovate ed abbiamo scoperto che in estate sono diventate una delle attrazioni più gettonate di quel posto.

Nessie dove sei?

Loch Ness è un lago d’acqua dolce situato nelle Highlands scozzesi a Sud-Ovest di Inverness. Lago dalle acque profonde (230 metri circa), ha un volume di 7.45 km³, e una superficie di 65 km². Più che per le sue caratteristiche è famoso in tutto il mondo per gli avvistamenti del mitico “Nessie“, un ipotetico mostro preistorico, probabilmente un plesiosauro, vissuto nell’era mesozoica.
La leggenda narra che nell’anno 565 San Colombano, monaco irlandese, affermò di aver visto una grossa creatura nel lago; da allora lungo i secoli vi sono stati migliaia di avvistamenti, ma la leggenda restava circoscritta ai luoghi immediatamente circostanti il lago. Ma fu solo nel 1933 – quando una coppia di turisti, i signori Spicer, affermò di aver visto un essere enorme emergere dalle acque, prima di sparire nuovamente – che la leggenda di Nessie, divenne di dominio pubblico.

Ristorante ‘Loch Ness in’

Dopo l’estenuante ricerca di Leila e Pi e di Nessie, dopo una nevicata poetica ma gelida un pò di ristoro ci sta bene.

Giorno 3: Aberdeen

Ristorante ‘The Silver Darling’

Giornata piovosa e ventosa, le onde si infrangevano sulle barche ancorate al porto. Molto suggestivo, romantico con una bella vista. Il pesce molto buono con abbinamenti particolari.

passeggiando, di sera…aperitivo e poi cena, o viceversa?

Colazione da ‘Costa Coffe’ in centro

ed ora dritti verso Stirling…forse…

ma fa freddo, come ti scaldi? Sulla strada abbiamo trovato questa bellissima e tipica Distilleria Dalwhinnie. Abbiamo fatto un tour con degustazione…un sorso e viaaaaaaaaaaaa

Quando la fame è fame è buona anche la ‘pappaalpommmodoro’

Sosta pranzo…Arbroath ‘The Old Boatyard’

PUB IN CENTRO A STIRLING, MUSICA DAL VIVO STILE COUNTRY-BLUES DI 5 SIMPATICI GIOVANOTTI 80ENNI!W LA SCOZIA

Foto rubate…by Fabio P.

Amorevole risveglio al Friars Wynd Hotel and Wine Bar

Giorno 5: Edimburgo

Pub ‘Deacon Brodies Tavern’

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